La memoria di traduzione spiegata: mai più la stessa frase tradotta due volte
Una memoria di traduzione ricorda ogni frase che hai approvato e te la ripropone quando ricompare. Che cos’è, come funzionano le corrispondenze e come tenere pulita la tua.
Se traduci sempre per gli stessi clienti, traduci sempre molte delle stesse frasi. Clausole contrattuali, avvertenze di sicurezza, descrizioni di prodotto e firme e-mail tornano in ogni nuovo documento, spesso con una sola parola o un solo numero diverso. La memoria di traduzione, in breve TM (dall’inglese translation memory), esiste proprio perché tu non debba più tradurre quelle frasi da zero.
Che cos’è una memoria di traduzione
Una memoria di traduzione è un database di coppie di frasi: una frase di partenza e la traduzione che hai approvato. Ogni volta che confermi una frase nell’editor di traduzione, la coppia viene salvata. Quando la stessa frase, o una simile, compare in un nuovo documento, la memoria la trova e ti propone la traduzione precedente.
Da sola non traduce nulla: ricorda le tue decisioni, così la stessa frase viene tradotta sempre allo stesso modo, da te o da chiunque lavori nel tuo team.
Corrispondenze esatte e corrispondenze parziali
- Una corrispondenza esatta (100%) è una frase identica a una già presente in memoria. La traduzione salvata può essere inserita direttamente.
- Una corrispondenza parziale (fuzzy match) è una frase simile ma non identica, per esempio una clausola in cui cambia solo il numero di giorni. L’editor propone la traduzione precedente e tu modifichi solo ciò che è cambiato.
- Nessuna corrispondenza significa che la frase è nuova. La traduce l’IA, la rivedi tu e, una volta confermata, entra anch’essa nella memoria.
Più lavori per un cliente, più ogni nuovo documento risulta già coperto dalla memoria.
Perché è importante
Coerenza
I clienti se ne accorgono quando la stessa clausola è tradotta in tre modi diversi in tre documenti. Con una memoria, la formulazione approvata torna ogni volta. Questo conta soprattutto nei testi giuridici, medici e tecnici, dove basta un piccolo cambio di formulazione per cambiare il significato.
Velocità
Le frasi ripetute vengono inserite subito, così dedichi il tuo tempo a quelle davvero nuove. Le nuove versioni di un documento, come un contratto con poche clausole modificate o un manuale con un capitolo in più, sono i casi in cui la memoria fa risparmiare più tempo.
Qualità nel tempo
Ogni correzione che fai viene salvata. Col tempo la memoria diventa l’archivio delle tue scelte migliori per ciascun cliente.
Come tenere pulita una memoria
Una memoria vale quanto ciò che ci metti dentro. Poche abitudini fanno una grande differenza:
- Conferma solo le frasi di cui sei soddisfatto: tutto ciò che confermi ti verrà riproposto.
- Tieni memorie separate per clienti o settori con terminologie diverse. Una traduzione giusta per un cliente può essere sbagliata per un altro.
- Se in memoria è finita una traduzione sbagliata, eliminala e conferma la frase corretta. Altrimenti lo stesso errore tornerà la volta successiva.
- Abbina la memoria a un glossario. La memoria conserva frasi intere, il glossario fissa i singoli termini: così anche le frasi nuove usano le parole giuste.
- Elimina i doppioni in cui la stessa frase ha due traduzioni diverse, a meno che non ti servano entrambe per contesti diversi.
Un esempio pratico
Supponiamo che tu traduca le condizioni di vendita di un negozio online. A gennaio il negozio ti manda la versione 1, circa 3.000 parole. La traduci, la rivedi e confermi ogni frase: tutto finisce in memoria.
A giugno arriva la versione 2. La maggior parte delle clausole non è cambiata, in alcune è cambiato il numero di giorni per i resi e due sezioni sono completamente nuove. Quando apri la versione 2:
- le clausole invariate sono corrispondenze esatte e vengono compilate con la traduzione che hai approvato a gennaio;
- le clausole con il numero nuovo sono corrispondenze parziali, quindi cambi solo il numero;
- le due sezioni nuove le traduce l’IA, le rivedi tu e poi le confermi in memoria.
Invece di rileggere 3.000 parole, ti concentri sulle poche centinaia davvero cambiate, e il cliente riceve una versione 2 che usa esattamente le stesse parole della versione 1 dove il testo è rimasto uguale.
Memoria, glossario e IA: chi fa cosa
Conviene vedere i tre strumenti come una squadra. La memoria di traduzione ricorda le frasi intere che hai già approvato. Il glossario fissa i singoli termini, così un nome di prodotto o un termine giuridico viene tradotto sempre allo stesso modo, anche in frasi nuove. L’IA traduce tutto ciò che è nuovo, rispettando il glossario. La tua revisione trasforma il testo dell’IA in traduzioni approvate, che a loro volta alimentano la memoria per la volta successiva.
Portare con te le memorie che hai già
Se lavori già con uno strumento CAT, probabilmente hai memorie in formato TMX. DeepReference importa file TMX, glossari in TBX e CSV e file XLIFF bilingui prodotti da altri strumenti. Durante l’importazione le righe che sono copie esatte vengono saltate, mentre una frase con una traduzione diversa viene conservata, così puoi decidere tu quale sia quella giusta.
A chi è rivolta
La memoria di traduzione è inclusa nei piani Translator Pro e Business. Con Business il team può condividere memorie e glossari, così chiunque lavori per lo stesso cliente usa le stesse traduzioni approvate.
In sintesi
La memoria di traduzione è il modo più semplice per rendere le tue traduzioni più veloci e più coerenti allo stesso tempo. Conferma con attenzione, separa le memorie quando la terminologia cambia, correggi gli errori alla fonte e lascia che sia la memoria a occuparsi delle ripetizioni.